Cerca
  • Arcadio Pasqual

La curva di offerta

In un articolo precedentemente pubblicato nel nostro editoriale abbiamo già analizzato la Curva della Domanda.


Adesso mettiamoci nei panni delle imprese e vediamo di analizzare l'offerta.


L'impresa, per offrire un bene è sottoposta a dei vincoli. Prima di ogni cosa, non tutto quello che l'impresa offre è disponibile in quantità illimitata, o meglio, le risorse utilizzate dall'impresa non sono illimitate.

Inoltre, un'impresa nel momento in cui decide cosa produrre, deve considerare che la produzione di quel bene comporterà un costo di produzione.


Ecco che solo dopo aver considerato questi ed altri vincoli, l'impresa potrà decidere a che prezzo vendere il bene. Per questo motivo l'offerta può essere definita come la quantità che una impresa decide di vendere in un determinato periodo, considerati: il prezzo a cui potrà cedere il bene ma anche tutti gli altri vincoli a cui è soggetta.


Quando le offerte delle singole imprese sono sommate tra di loro, si ottiene l'offerta di mercato. Per l'offerta vale la legge dell'offerta. Secondo la legge dell'offerta, al crescere del prezzo di un bene, la quantità aumenta. Ma perchè? Perchè chi offre, a fronte di un aumento della quantità domandata deve sostenere maggiori costi di produzione che portano ad un incremento del prezzo.

La quantità che comunque l'impresa decide di offrire è quella che gli permette di raggiungere il maggior profitto.


La curva di offerta è inclinata positivamente e ci dice qual è la quantità offerta dal produttore ad un determinato prezzo. Sull'asse dell'ascisse (in orizzontale) sono inserite le quantità, mentre sull'asse delle ordinate (in verticale) i prezzi. Sia il prezzo che le quantità, possono aumentare o diminuire (vedi grafico sotto):


Possiamo avere degli spostamenti lungo la curva quanto ad esempio il prezzo di un bene aumenta e aumenta la quantità offerta, e quindi graficamente dal punto A mi sposto al punto B. Nel caso in cui diminuisce il prezzo, visto che l'impresa a fronte di un prezzo inferiore offrirà una quantità minore, corrisponde graficamente ad uno spostamento dal punto A al punto C (vedi grafico sotto):


La curva di offerta però si può spostare anche verso destra o verso sinistra (vedi grafico sotto):


Questo succede quanto variano ad esemio le seguenti condizioni:


Spostamento a destra (da 0 a 01): PREZZO DELLE RISORSE: a fronte di una riduzione del prezzo delle risorse, l'impresa diminuisce anche il prezzo di vendita del prodotto. INNOVAZIONE TECNOLOGICA: a fronte di un'innovazione tecnologica l'impresa potrà produrre maggiori quantità con un minor impiego di fattori della produziona al quale consegue una riduzione dei costiche farà diminuire il prezzo del prodotto. TASSAZIONE: una riduzione della tassazione permetterà all'impresa di vendere ad un prezzo minore.

Spostamento a sinistra (da 0 a 02): PREZZO DELLE RISORSE: a fronte di un aumento del prezzo delle risorse er produrre il bene, il prezzo del bene aumenta e la quantità si riduce. INNOVAZIONE TECNOLOGICA: la mancanza di innovazione nei processi di produzione porta le imprese a non utilizzare nel migliore dei modi le risorse, scarse in economia, e ciò comporterà un aumento del prezzo e una riduzione della quantità di offerta. TASSAZIONE: un aumento delle tasse, come per esempio l'aumento dell?IVA, viene considerato un costo per le imprese e ciò porterà le imprese ad aumentare i prezzi.


3 visualizzazioni
App_icon_bg.png
CapitalEyes_logotype.png

Il seguente sito funge da piattaforma di promozione dell'app CapitalEyes. Nessun servizio erogato dall'applicazione è replicato oppure offerto dalla seguente piattaforma.

351 885 0065

 

Via Panfilo Castaldi, 8 - Milano MI 20124

  • Bianco Instagram Icona
  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco icona di Google Play

© 2019 by CapitalEyes s.r.l.